Secondo un'indagine condotta da 404 Media, l'amministratore delegato di Proton, Andy Yen, è descritto come in uno stato di "piena psicosi dell'IA" mentre spinge aggressivamente per l'adozione dell'intelligenza artificiale all'interno dell'organizzazione. Il rapporto, che si basa su interviste con otto dipendenti attuali e un ex dipendente, insieme a chat interne su Slack, registrazioni di riunioni e un manifesto sull'IA scritto dal direttore tecnologico dell'azienda, dipinge un quadro di un ambiente di lavoro in cui le preoccupazioni sulla sicurezza vengono soppresse.
Proton, nota per il suo servizio di posta elettronica cifrata Proton Mail e una suite di strumenti focalizzati sulla privacy che includono un drive cifrato, un'app autenticatore e un gestore di password, sta presumibilmente facendo pressione sugli ingegneri per smettere di "creare con amore" il loro codice a favore dello sviluppo guidato dall'IA. I lavoratori descrivono un ambiente in cui le preoccupazioni genuine sull'integrazione dell'IA nei prodotti di sicurezza rimangono inesposte a causa della paura delle ritorsioni.
I dipendenti indicano che sollevare obiezioni o sfidare la leadership su queste questioni può portare a pubbliche sgridate da parte di Yen o minacce al loro impiego. Questa atmosfera ha presumibilmente scoraggiato il personale dal parlare dei potenziali rischi, creando una cultura in cui la spinta per l'implementazione dell'IA prevale sui tradizionali protocolli di sicurezza e sulla sicurezza dei dipendenti.
Fonti: Slashdot.