Dopo aver acquistato schede grafiche Nvidia per ogni PC da gioco assemblato nel corso degli anni, un appassionato ha deciso di smettere di sostenere l'azienda per il futuro prevedibile. Pur riconoscendo la propria fedeltà passata, inclusa una durata decennale di una vecchia GeForce GTX 1080 Ti e un attaccamento ai miglioramenti delle prestazioni DLSS, l'autore cita diversi fattori che guidano questo cambiamento. Tra questi vi sono problemi anticoncorrenziali all'interno del Programma Partner GeForce, controversie storiche su come Nvidia abbia tratto profitto dalla bolla delle criptovalute portando a cause legali da parte degli azionisti e la grave carenza attuale di schede GeForce di fascia alta guidata dal boom dell'IA.

L'autore osserva che Nvidia sta attualmente generando entrate significative vendendo hardware per i data center per l'intelligenza artificiale, rendendo le lamentele sul fatto che l'azienda stia artificialmente creando carenze meno rilevanti. Come entità pubblica motivata dai rendimenti per gli azionisti, Nvidia dà naturalmente priorità ai clienti disposti a pagare prezzi premium, come le aziende di IA, rispetto ai singoli giocatori. Questa dinamica ha reso difficile trovare schede come la RTX 5090 senza pagare prezzi paragonabili a quelli di automobili usate. Sebbene alcune accuse suggeriscano che Nvidia stia accumulando hardware per i data center prima che siano operativi, l'autore sostiene che il problema fondamentale sia uno spostamento delle risorse a lungo termine lontano dalla produzione per il gaming su PC verso il business dei data center.

Guardando al futuro, l'autore prevede di assemblare un rig da gaming mini-ITX all'inizio del prossimo anno utilizzando una scheda grafica AMD. Questa decisione è descritta come pratica piuttosto che politica, notando che AMD offre attualmente migliori prestazioni per dollaro nel mercato di fascia media. Con le GPU Nvidia di fascia alta che rimangono scarse e costose, il segmento di fascia media è dove molti costruttori si troveranno bloccati per ora. L'autore spera di effettuare questo passaggio prima che AMD segua potenzialmente un percorso simile di dare priorità alle aziende di IA rispetto alla produzione di GPU desktop.

Sviluppi recenti nel settore evidenziano queste tensioni. Sebbene Nvidia contesti le affermazioni secondo cui ha interrotto la RTX 5090, alcuni partner riportano l'incapacità di reperire le parti necessarie per produrre la scheda. Nel frattempo, filmati trapelati suggeriscono che fabbriche su scala industriale in Cina stanno smontando migliaia di RTX 5090 per riutilizzarle nei rack dei server per l'IA, offrendo una possibile spiegazione per la scarsità. Dall'altra parte, AMD sta mostrando promesse con test preliminari che indicano che i suoi prossimi CPU Zen 6c potrebbero superare Zen 5 fino al 26 percento. Inoltre, AMD ha rilasciato FSR 4.1 per affrontare i problemi di frame pacing sulle schede della serie RX 6000, sebbene la generazione multi-frame non sia ancora menzionata. Questi fattori stanno rendendo Team Red sempre più attraente per i giocatori che non possono permettersi i prezzi gonfiati di Nvidia.

Fonti: PCWorld.