Intel ha rilasciato Compute Runtime 26.40.40196.8, un aggiornamento del suo stack open source per il calcolo su GPU per Windows e Linux. La versione prosegue il lavoro su Crescent Island, ora nota come Intel GPU D Series, e aggiunge supporto e miglioramenti delle prestazioni all’interno del runtime.

Per Crescent Island, la memoria condivisa unificata (USM) è abilitata per impostazione predefinita e consente ai kernel della GPU di accedere direttamente alla normale memoria di sistema della CPU tramite puntatori C/C++. È abilitato anche il backing differito. Il supporto della modalità standby viene abilitato con il driver del kernel Xe per le schede grafiche Battlemage e Crescent Island.

L’aggiornamento include ottimizzazioni delle prestazioni per l’uso di più code e aumenta la capacità utilizzabile del buffer circolare della memoria locale. Inoltre, abilita per impostazione predefinita l’implementazione OpenCL LEO di Intel per Nova Lake P.

LEO, abbreviazione di “Level Zero Executing OpenCL”, è stato introdotto all’inizio dell’anno come approccio sperimentale. Implementa OpenCL basandosi sulle API Level Zero, invece di affidarsi a un’implementazione separata del driver OpenCL-to-hardware. La versione aggiunge anche una funzionalità di copia front-end e un’estensione sperimentale per i flag degli eventi, oltre a una riorganizzazione del codice pensata per ottimizzare la compilazione Level Zero.

L’elenco completo delle modifiche e i download sono disponibili su GitHub.

Fonti: Phoronix.