Un SSD esterno veloce può risolvere due problemi comuni per i giocatori: lo spazio di archiviazione limitato su un laptop e la necessità di spostare una libreria di giochi tra diversi sistemi. Tuttavia, scegliere il modello giusto richiede di confrontare la velocità dell’interfaccia, la compatibilità con il computer, la capacità e i prezzi attuali.

La selezione include opzioni che vanno dalle unità a 10 Gbps ai dispositivi USB4 a 40 Gbps. PCWorld osserva che i prezzi sono aumentati considerevolmente rispetto a molte delle sue recensioni originali, mentre la disponibilità di alcuni modelli preassemblati è diventata incostante. Di conseguenza, un enclosure abbinato a un SSD NVMe acquistato separatamente può offrire un’alternativa più conveniente.

Il Samsung P9 viene presentato come il miglior SSD esterno USB4 a 40 Gbps per il gaming. Può raggiungere trasferimenti di quasi 4 GBps, mantiene le prestazioni durante i trasferimenti di grandi quantità di dati e funziona a temperature relativamente basse nonostante il design compatto. Le capacità arrivano fino a 8 TB, anche se la disponibilità può determinare quali versioni siano effettivamente acquistabili. L’unità include inoltre una garanzia di cinque anni. Per sfruttare appieno le sue prestazioni, il computer deve supportare USB4 oppure Thunderbolt 3, 4 o 5.

Per gli utenti disposti a costruire la propria unità, il TerraMaster D1 SSD Plus viene indicato come il miglior enclosure a 40 Gbps. La struttura in alluminio è ingombrante, ma aiuta a dissipare il calore generato dagli SSD più veloci. L’enclosure costa 90 $, oppure 76 $ in offerta secondo le informazioni fornite, e accetta un SSD NVMe. Un modello PCIe 4.0 è sufficiente per l’interfaccia a 40 Gbps; un’unità PCIe 5.0 non è necessaria, a meno che non debba essere utilizzata in seguito in un sistema più veloce.

Il PNY RP60 è l’SSD esterno a 20 Gbps consigliato ai giocatori che hanno bisogno di un’unità portatile più resistente. Il suo design con certificazione IP65 protegge dalla polvere e dalle gocce d’acqua, mentre la struttura leggera e le prestazioni lo rendono adatto ai viaggi frequenti. L’unità è indicata a 200 $ per 1 TB e 279 $ per 2 TB, anche se questi prezzi sono più alti rispetto a quelli del periodo della recensione originale.

Per una configurazione fai-da-te a 20 Gbps, l’enclosure Asus TUF Gaming A2 combina una struttura robusta con un design pensato per i giocatori. Ha certificazione IP68, è facile da aprire e supporta i vecchi SSD NVMe. Un SSD PCIe 3.0 può offrire prestazioni sufficienti per il bus a 20 Gbps, purché il computer disponga di una porta USB 3.2×2 compatibile.

A 10 Gbps, il Corsair EX300U viene identificato come il modello più veloce testato in questa categoria. Il design compatto include un magnete per fissarlo alle superfici metalliche, anche se generalmente non riuscirà ad aderire ai dispositivi in alluminio. L’unità è indicata a 175 $ per 1 TB e include una garanzia di tre anni. Corsair specifica una resistenza nominale di 250 TBW per terabyte di capacità.

Il Teamgroup X2 Max è la scelta per gli utenti che preferiscono il formato a chiavetta. Offre connettori USB Type-A e Type-C, rendendo più semplice il collegamento a computer diversi, e garantisce solide prestazioni a 10 Gbps. Le dimensioni ridotte lo rendono altamente portatile, anche se collegare una chiavetta a un laptop può essere scomodo in alcune situazioni. La versione da 2 TB è indicata a 330 $.

Gli altri prodotti menzionati includono il dock Orico TB5, Asus ROG Strix Aiolos, Asus PA40SU, Glyph Atom EX20 ed EX40, MSI DataMag 40Gbps, Teamgroup PD20, Crucial X10, Sandisk Extreme Pro SSD con USB4, Addlink P21, Corsair EX400U, Seagate Game Drive SSD, Lexar Armor 700 e Adata SD810.

La guida raccomanda 20 Gbps o più per ottenere le migliori prestazioni nel gaming, anche se 10 Gbps rimangono sufficienti per il caricamento dei giochi. La gerarchia delle interfacce elencata va dagli 80 Gbps di Thunderbolt 5 e USB4, passando per USB4 e Thunderbolt 3 o 4 a 40 Gbps, USB 3.2×2 a 20 Gbps, USB 3.2 a 10 Gbps e USB 3.x a 5 Gbps. Per consentire alle unità USB 3.2×2 di raggiungere la velocità massima è necessaria una porta dedicata a 20 Gbps.

PCWorld valuta le unità esterne utilizzando benchmark sintetici tra cui CrystalDiskMark, AS SSD e ATTO, oltre a test di trasferimento da 48 GB e test di scrittura da 450 GB. I risultati possono variare in base alla capacità, alla cache disponibile, ai componenti e all’apparecchiatura di test utilizzata; pertanto, i dati sulle prestazioni pubblicati si applicano nello specifico all’unità e alla capacità sottoposte a test.

Fonti: PCWorld.